Consigli per un annuncio convincente

Come in qualunque altro incontro, anche in questo caso i primi secondi sono decisivi.

Uno studio condotto dall’Istituto per la ricerca sperimentale sul comportamento nel settore immobiliare della Dominion University di Norfolk (USA) ha analizzato il comportamento di potenziali acquirenti e locatari durante la consultazione di un annuncio immobiliare. Al giorno d’oggi, gran parte dei contatti si instaura grazie alla presenza in Internet di oggetti immobiliari e, pertanto, passa inevitabilmente attraverso l’annuncio immobiliare. Come in qualunque altro incontro, anche in questo caso i primi secondi sono decisivi. Di seguito le illustriamo i punti più importanti che le permetteranno di ottimizzare l’efficacia del suo annuncio immobiliare.

Una prima foto di qualità

Lo studio mostra che oltre il 95% degli utenti si sofferma a osservare la prima foto dell’annuncio in media per 20 secondi. Durante questo lasso di tempo, l’utente decide se l’oggetto è di suo interesse oppure se l’annuncio verrà scartato. La foto costituisce pertanto un elemento fondamentale dell’annuncio. Inoltre, gli annunci corredati da fotografie hanno dieci volte più possibilità di essere cliccati dagli utenti.

Se la foto piace, il 90% del lavoro di acquisizione del cliente è già compiuto. Per questo è essenziale realizzare foto di qualità del proprio immobile. Se non è un esperto di fotografia, si affidi ai servizi di un professionista! Una bella foto suscita l’interesse del lettore, così come il desiderio di procurarsi maggiori informazioni sull’oggetto.

Una descrizione esaustiva dell’oggetto

 

Secondo lo studio, il 76% dei lettori rivolge la propria attenzione, oltre che alla foto, alla descrizione dell’annuncio. In questa fase, i lettori cercano informazioni dettagliate e specifiche che corrispondano alle loro aspettative. Tanto più completa è la sua descrizione, quanto maggiori saranno le sue opportunità di ricevere una richiesta di contatto.

Un altro risultato interessante emerso dallo studio è che non si dovrebbe esagerare nel mettere in evidenza l’annuncio (scritte in maiuscolo, grassetto, ecc.) quando si redige il contenuto. La pubblicità su Internet ha insegnato agli utenti a evitare questo tipo di annunci.

Per questo consigliamo di fornire agli utenti informazioni il più possibile complete ed esatte, in modo tale da ricevere richieste qualificate. In questo senso, il concetto di «qualificato» assume il suo pieno significato.

Con la foto può attirare il potenziale locatario o acquirente. Con la descrizione può confermare l’interesse della persona. Tanto più le informazioni fornite sono concrete, quanto più potrà evitare richieste inutili e utilizzare il suo tempo in modo proficuo.

In che modo posso convincere un acquirente immobiliare qualificato?

Il professor Seiler, responsabile dello studio, riassume questa domanda nel modo seguente: «In generale, durante la ricerca di oggetti immobiliari su Internet, gli acquirenti trascorrono il 60% del loro tempo a osservare le immagini, il 20% a leggere la descrizione dell’oggetto e il 20% a leggere la sezione contenente le note dell’intermediario immobiliare».

Le note dell’intermediario immobiliare sono costituite da informazioni aggiuntive su un oggetto: informazioni sulla zona circostante, sulle scuole, sui mezzi di trasporto pubblici, ecc. Anche questi aspetti sono molto importanti per coloro che cercano attivamente un immobile.

Lo studio è stato condotto su 45 partecipanti, il cui sguardo è stato monitorato durante la consultazione di almeno 6 annunci immobiliari ciascuno. È stato osservato che i lettori hanno guardato gli annunci seguendo una traiettoria a Z: dapprima l’angolo superiore sinistro, poi l’angolo superiore destro, quindi lo sguardo si è spostato diagonalmente verso la parte inferiore sinistra e successivamente verso la parte inferiore destra, senza alcuno scorrimento con il mouse.

Fonte: www.immobilier2.0-le-blog.com